Ieri pomeriggio, tornando a casa dopo aver accompagnato il nonno a ritirare la macchina ed esserci fermati a far la spesa (io, il nonno, e i due pupi...e non commento..)
Davanti il nonno sulla sua macchina, dietro noi sulla nostra.
Io: "accipicchia, come va veloce il nonno"
cinquenne: "va veloce?"
io"guardalo lì davanti, come viaggia..."
treenne "noi andiamo più veloci, facciamo il rally...ma il nonno ci picchia?"
io "ci picchia? come ci picchia?"
treenne "sì, l'hai detto tu!"
io "..................."
cinquenne "ma sì mamma, hai detto cipicchia"
io "ma no, bimbi, ho detto accipicchia..è come dire ohmmamma, accidenti"
treenne"i denti?"
io "i denti?"
cinquenne "ma no, treenne, ACCIdenti, come dire ACCIpicchia.."
treenne "i miei denti?"
per fortuna siamo arrivati a casa...
NB: per una migliore resa dei dialoghi, ricordare che il treenne pronuncia le erre alla francese e le esse alla romagnola...
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giovedì 12 aprile 2012
mercoledì 4 aprile 2012
il ragionier fantozzi è un dilettante..
1) Il Ragionier Fantozzi è ormai diventato un termine di paragone a livello sociale..
2) ci sono mattine che prendono pieghe inaspettate e sembra di essere una trottola impazzita in balia di strane leggi fisiche..
io stamattina ho pensato che a mio confronto è un dilettante: nemmeno l'ironia è riuscita a salvarmi..e dire che i bimbi si sono anche svegliati prima del solito, ma tutta una serie di inconvenienti ci ha fatto uscire di casa molto in ritardo: dalla corrente che è saltata (e vai giù a rimettere a posto il contatore), al treenne che ha bagnato il letto (di notte ha ancora il pannolino e ogni tanto fa danni) e poi non trovava la sua macchinina preferita, al treenne che ha scorrazzato in cortile sotto la pioggia e nonostante gli stivaletti da pioggia di Cars si è sporcato tutto (e ha sporcato anche i pantaloni di quel genio della sua mamma, che ha pensato bene di prenderlo in braccio)...
Ammetto che, dopo che ho preso una testata in macchina allacciando la cintura di sicurezza alla cinquenne, mi sia partita una parolaccia (con conseguente rimprovero dei bimbi..uff...).
Però all'asilo siamo arrivati ancora in orario, abbiamo dovuto pure "fare anticamera" perchè oggi piovendo c'era la processione delle macchine lungo il viale interno di accesso..
Dopo aver lasciato i bimbi nei rispettivi saloni con le rispettive maestre, mi sono fiondata a bere un caffè..ci voleva!!
2) ci sono mattine che prendono pieghe inaspettate e sembra di essere una trottola impazzita in balia di strane leggi fisiche..
io stamattina ho pensato che a mio confronto è un dilettante: nemmeno l'ironia è riuscita a salvarmi..e dire che i bimbi si sono anche svegliati prima del solito, ma tutta una serie di inconvenienti ci ha fatto uscire di casa molto in ritardo: dalla corrente che è saltata (e vai giù a rimettere a posto il contatore), al treenne che ha bagnato il letto (di notte ha ancora il pannolino e ogni tanto fa danni) e poi non trovava la sua macchinina preferita, al treenne che ha scorrazzato in cortile sotto la pioggia e nonostante gli stivaletti da pioggia di Cars si è sporcato tutto (e ha sporcato anche i pantaloni di quel genio della sua mamma, che ha pensato bene di prenderlo in braccio)...
Ammetto che, dopo che ho preso una testata in macchina allacciando la cintura di sicurezza alla cinquenne, mi sia partita una parolaccia (con conseguente rimprovero dei bimbi..uff...).
Però all'asilo siamo arrivati ancora in orario, abbiamo dovuto pure "fare anticamera" perchè oggi piovendo c'era la processione delle macchine lungo il viale interno di accesso..
Dopo aver lasciato i bimbi nei rispettivi saloni con le rispettive maestre, mi sono fiondata a bere un caffè..ci voleva!!
venerdì 16 marzo 2012
un evergreen: il mio parto...
Ieri sera sono andata a cena con le mamme dei compagni di classe della cinquenne: è un'abitudine che abbiamo preso fin dal primo anno, inizialmente con la scusa di conoscerci, ma che si è consolidata con il passare del tempo. Così ci vediamo una volta ogni due mesi circa, si chiacchiera della scuola, dei bambini, di mariti, della vita frenetica..è un momento per noi, ed è solitamente molto piacevole.
Ieri sera è stata l'occasione per dare il benvenuto alla mamma di un bimbo che si è appena trasferito nella "nostra" classe. Per puro caso, mi sono seduta vicino a questa persona, con cui ho chiacchierato tanto e piacevolmente.
La cosa curiosa è che sul finire della cena siamo finite a parlare di..parto, con annessi e connessi, travaglio, allattamento, chili presi e chili persi...è incredibile come persone che non si conoscevano fino a due ore prima affrontino con naturalezza, partecipazione, commozione, solidarietà tutta femminile, un argomento comunque tanto personale e intimo.
sabato 18 febbraio 2012
c'è educazione e educazione...
Non sono una mamma generale, però su alcuni aspetti dell'educazione dei pargoli non transigo.
Non pretendo che i bambini stiano fermi e muti, però se siamo fuori a cena, non voglio (parlo al singolare, ma chiaramente è un'atteggiamento condiviso con il coniuge) che si alzino, corrano per la sala, ecc. Noi abbiamo sempre la borsa delle sorprese quando andiamo al ristorante: pennarelli, fogli da colorare, libretti, un gioco (piccolo, non ingombrante e non rumoroso), in modo che dopo aver finito di mangiare (si sa che i bimbi finiscono molto prima dei genitori) possono passare il tempo senza annoiarsi.
Però..però se a tavola con noi c'è un altro bimbo che si alza, urla, corre, anche gli altri si sentono autorizzati a fare lo stesso, e tenerli diventa una vera sfida...e a un certo punto magari ci si sente anche dire "va beh, ma lasciali andare, poveri bambini! che fastidio danno?"
EEEEEEHHHH??????????????????????????????
venerdì 17 febbraio 2012
le feste di compleanno a volte sono uno slalom di diplomazia!
Se c'è una cosa che mi manda in bestia, che davvero non riesco a sopportare, è quando le persone cercano di farti cambiare idea senza ascoltare quel che stai esprimendo, ma sulla base di un giudizio che si sono fatte loro e che non sono più disposte a modificare.
Mi è successo, in passato, con la mamma di un'amichetta della cinquenne e mi è ricapitato proprio oggi con la stessa persona.
Scena: festa di compleanno. I bambini giocano, mangiano, si divertono, noi mamme (e qualche papà) ce la chiacchieriamo. Inizio la conversazione con la mamma suddetta, esprimo un mio parere e questa parte con la sua filippica...ma ormai conosco la polla, la lascio parlare due minuti, mi guardo intorno e le dico "scusa, vado a cercare il pennarello per scrivere il mio nome sul bicchiere"...
non sono più tornata! eh eh...
Siccome sono una gran presuntuosa, ho deciso che non posso permettermi di perdere il mio prezioso tempo in questo modo, perciò..che aspetti pure il mio ritorno dalla ricerca del pennarello!
mercoledì 14 dicembre 2011
e stasera: prove!!!
Questa sera tutte le mamme facenti parte del "coro delle mamme" sono gentilmente invitate a partecipare all'ultima prova prima della recita che si terrà domenica. Credo per invogliarci a partecipare numerose, a seguire ci sarà lo scambio di auguri con regolamentare fetta di panettone e bicchiere di vino..
Le già scarse capacità tecniche della sottoscritta sono messe a dura prova dagli strascichi di un attacco acuto di sinusite, come non se ne vedevano da anni, perciò credo che l'esecuzione di "heal the world" sarà un insulto alla musica tutta..ma so già che mi emozionerò tantissimo, sia stasera che alla recita (mi viene da piangere anche solo se la canto per i fatti miei): posso solo sperare che le "cornine muschiate" che ci tocca mettere in testa svolgano la funzione di deterrente...
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